Napoli riscopre la partecipazione attraverso i rioni
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07:52
Grazie ai fondi europei del bando Smart cities, a Napoli sta partendo in questi giorni un interessante progetto rivolto alla riqualificazione del territorio: il progetto Rione.
Sull’esempio dell’entusiasmante esperienza dell’associazione la Paranza, di don Antonio Loffredo, il progettosi sviluppa dall’idea di dotare i cittadini napoletani di strumenti adatti alla riqualificazione del proprio patrimonio monumentale e folkloristico, e riuscire a farne un volano di sviluppo anche economico.
Il primo passo sarà il NetizenLab, un laboratorio di giornalismo civico, del valore di 5000 euro, che potrà essere seguito gratuitamente dai ragazzi che supereranno le selezioni. L’obiettivo è formare un gruppo di lavoro che, attraverso i nuovi media, sappia raccontare la città con linguaggio giornalistic, ma anche farsi tramite con le istituzioni sfruttando quella sensibilità che viene dall’essere nati e cresciuti in uno specifico territorio. Le selezioni si chiudono il 2 luglio.
In seguito il progetto si arricchirà di molte altre iniziative: la creazione di un’applicazione i-phone,( una guida alla città, che non sia legata solo al patrimonio storico-artistico della città, ma suggerisca percorsi legati al folklore, gli usi, le abitudini e le mode) un open-space, aperto ai contributi dei cittadini, un’applicazione multimediale nelle catacombe di San Gennaro nella sanità, che consenta una fruizione nuova e inesplorata del complesso monumentale.
Tutte le informazioni sulle attività sono reperibili sul sito: http://bit.ly/ProgettoRione
Ovviamente, vista la volontà di sfruttare i nuovi media il progetto è presente anche sui social:
Facebook: https://www.facebook.com/RioneOfficial e
Twitter: https://twitter.com/Rione_Official
Il tutto cercando di coinvolgere giorno per giorno i cittadini e cercando di sfruttare al meglio il loro contributo per la città. Insomma fare in modo che Napoli riparta da Napoli.
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